Per l’esame lettura di almeno due volumi scelti tra: Balboni P., Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse (3a ed.), UTET DeAgostini, Novara 2012(se non studiato nel modulo triennale); Bruner J., Acts of Meaning, President and Fellows of Harvard College, 1990. (La ricerca del significato: per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri Editore, Torino 1992); Capra, U., Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma 2005 (se non studiato nel modulo triennale); Castelnuovo A., Giochi di ruolo e formazione interculturale, Carocci, Roma; Cavalieri R., Breve introduzione alla biologia del linguaggio, 2ª ed., Editori Riuniti university press, Roma 2009; Chini M., Che cos’è la linguistica acquisizionale, Carocci, Roma 2005; Ciliberti A., Pugliese R., Anderson L., Le lingue in classe. Discorso, apprendimento, socializzazione, Carocci, Roma 2003; Cisotto L., Didattica del testo. Processi e competenze, Carocci, Roma 2006; Cisotto L., Psicopedagogia e didattica. I processi di insegnamento e di apprendimento, Carocci, Roma 2006; Barbero T., Clegg J., Programmare percorsi CLIL, Carocci, Roma 2005 Coppola, A., Giuli G., Invernizzi F., Chi ha paura del lavoro di gruppo? Attività in cooperazione per apprendere le lingue straniere, La Nuova Italia Editrice, Firenze 1997; De Marco, A. (a cura di), Manuale di glottodidattica: Insegnare una lingua straniera, Carocci, Roma 2002 (se non studiato nel modulo triennale); Gardner H., Frames of mind. The theory of multiple intelligences, Basic Books, Inc., New York 1983 (Formae mentis. Saggio sulla pluralità delle intelligenze, Feltrinelli, Milano, 1987); Gardner H., The disciplined mind, Simon & Schuster, New York 2000 (Sapere per comprendere, Feltrinelli, Milano, 2000); Gineprini M., Guastavigna M., Mappe per capire. Capire per mappe, Carocci, Roma 2004; Giunchi P., Inglese. Regole e ragioni per l’uso, Carocci, Roma 2005; Guastavigna M., Grafica/mente. Modelli e tecniche per rappresentare, apprendere, elaborare, Carocci, Roma 2007; Iacoboni M., I neuroni specchio. Come capiamo ciò che fanno gli altri, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Larsen-Freeman D.,Anderson M., Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed. Oxford U.P., Oxford 2011 (se non studiato nel modulo triennale); Lee W., Language Teaching Games and Contents, Oxford U. P., Oxford 1982; Littlewood W., Communicative Language Teaching, Cambridge U. P., Cambridge 1981; Mariani, L. (a cura di), L’autonomia nell’apprendimento linguistico, La Nuova Italia, Firenze 1994; Mariani L., Tomai P., Il portfolio delle lingue. Metodologie, proposte, esperienze, Carocci, Roma 2004; Martelli A. & Pulcini V. (eds.), Investigating English with Corpora, Polimetrica, Monza 2008; Michnick Golinkoff R. & Hirsch-Pasek K., Il bambino impara a parlare. L'acquisizione del linguaggio nei prima anni di vita, Raffaello Cortina, Milano 2001; Moro A., I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili, Longanesi, Milano 2006; Nobili P., Oltre il libro di testo. Multimedialità e nuovi contesti per apprendere le lingue, Carocci, Roma 2006; Nunan, D., The Learner-Centred Curriculum, Cambridge U.P., Cambridge 1988; Prat Zagrebelsky, M. T., Lessico e apprendimento linguistico. Nuove tendenze della ricerca e pratiche didattiche, La Nuova Italia Editrice, Firenze 1998; Riley C., About English. Introduzione alla lingua inglese, Carocci, Roma 2006; Rizzolati G. & Sinigaglia C., So quello che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio, Raffaello Cortina, Milano 2006; Serra Borneto C. (a cura di), C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue straniere, Carocci, Roma 2006 (se non studiato nel modulo triennale); Tarone, E., Yule, G., Focus on the Language Learner, Oxford U.P., Oxford 1989; Vygotskij L.S. [1934], Pensiero e linguaggio, Laterza, Bari 1990. [L'elenco potrà essere aggiornato e arricchito di ulteriori opzioni a inizio corso].
bibliography: (For the oral exam, at least two of the following:) Balboni P., Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse (3a ed.), UTET DeAgostini, Novara 2012; Bruner J., Acts of Meaning, President and Fellows of Harvard College, 1990. (La ricerca del significato: per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri Editore, Torino 1992); Capra, U., Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma 2005; Castelnuovo A., Giochi di ruolo e formazione interculturale, Carocci, Roma; Cavalieri R., Breve introduzione alla biologia del linguaggio, 2ª ed., Editori Riuniti university press, Roma 2009; Chini M., Che cos’è la linguistica acquisizionale, Carocci, Roma 2005; Ciliberti A., Pugliese R., Anderson L., Le lingue in classe. Discorso, apprendimento, socializzazione, Carocci, Roma 2003; Cisotto L., Didattica del testo. Processi e competenze, Carocci, Roma 2006; Cisotto L., Psicopedagogia e didattica. I processi di insegnamento e di apprendimento, Carocci, Roma 2006; Barbero T., Clegg J., Programmare percorsi CLIL, Carocci, Roma 2005 Coppola, A., Giuli G., Invernizzi F., Chi ha paura del lavoro di gruppo? Attività in cooperazione per apprendere le lingue straniere, La Nuova Italia Editrice, Firenze 1997; De Marco, A. (a cura di), Manuale di glottodidattica: Insegnare una lingua straniera, Carocci, Roma 2002; Gardner H., Frames of mind. The theory of multiple intelligences, Basic Books, Inc., New York 1983 (Formae mentis. Saggio sulla pluralità delle intelligenze, Feltrinelli, Milano, 1987); Gardner H., The disciplined mind, Simon & Schuster, New York 2000 (Sapere per comprendere, Feltrinelli, Milano, 2000); Gineprini M., Guastavigna M., Mappe per capire. Capire per mappe, Carocci, Roma 2004; Giunchi P., Inglese. Regole e ragioni per l’uso, Carocci, Roma 2005; Guastavigna M., Grafica/mente. Modelli e tecniche per rappresentare, apprendere, elaborare, Carocci, Roma 2007; Iacoboni M., I neuroni specchio. Come capiamo ciò che fanno gli altri, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Larsen-Freeman D.,Anderson M., Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed. Oxford U.P., Oxford 2011; Lee W., Language Teaching Games and Contents, Oxford U. P., Oxford 1982; Littlewood W., Communicative Language Teaching, Cambridge U. P., Cambridge 1981; Mariani, L. (a cura di), L’autonomia nell’apprendimento linguistico, La Nuova Italia, Firenze 1994; Mariani L., Tomai P., Il portfolio delle lingue. Metodologie, proposte, esperienze, Carocci, Roma 2004; Martelli A. & Pulcini V. (eds.), Investigating English with Corpora, Polimetrica, Monza 2008; Michnick Golinkoff R. & Hirsch-Pasek K., Il bambino impara a parlare. L'acquisizione del linguaggio nei prima anni di vita, Raffaello Cortina, Milano 2001; Moro A., I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili, Longanesi, Milano 2006; Nobili P., For discussion at the oral exam, a choice of at least two of the following: Oltre il libro di testo. Multimedialità e nuovi contesti per apprendere le lingue, Carocci, Roma 2006; Nunan, D., The Learner-Centred Curriculum, Cambridge U.P., Cambridge 1988; Prat Zagrebelsky, M. T., Lessico e apprendimento linguistico. Nuove tendenze della ricerca e pratiche didattiche, La Nuova Italia Editrice, Firenze 1998; Riley C., About English. Introduzione alla lingua inglese, Carocci, Roma 2006; Rizzolati G. & Sinigaglia C., So quello che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio, Raffaello Cortina, Milano 2006; Serra Borneto C. (a cura di), C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue straniere, Carocci, Roma 2006; Tarone, E., Yule, G., Focus on the Language Learner, Oxford U.P., Oxford 1989; Vygotskij L.S. [1934], Pensiero e linguaggio, Laterza, Bari 1990.[More titles could be added to the list at the beginning of lessons].
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